Schiena Bloccata - Colpo della Strega: Consigli Pratici dagli Esperti


Ho la schiena bloccata e sono a casa da solo, quale è la prima cosa che mi consigli di fare?

Introduzione

Tra i vari problemi che colpiscono la schiena, e tra le varie manifestazioni di dolore che essa può dare, il colpo della strega, o blocco lombare acuto, è forse quello più doloroso ed invalidante.

Le cause del colpo della strega possono essere le più diverse e non sempre sono in relazioni con movimenti bruschi o inusuali. Si può avere infatti un dolore acuto in seguito ad uno sforzo importante come sollevare un grosso peso da terra, ma anche con semplici gesti quali un colpo di tosse, uscire dalla macchina o allacciarsi le scarpe.

A differenza di quanto in generale si creda, e qualunque sia la causa, il colpo della strega può coinvolgere articolazioni, muscoli o nervi in maniera assai diversa da una persona ad un’altra, nonostante i sintomi e fastidi possano sembrare del tutto identici.

Ho realizzato quindi questa guida chiedendo ad un gruppo di professionisti del settore (fisioterapisti, chiropratici, osteopati, massaggiatori medicali, agopunturisti) i loro migliori consigli e suggerimenti su come comportarsi allorché ci si trovi improvvisamente con la schiena bloccata.

Le risposte che seguono offrono numerosi consigli preziosi ed anche qualche interessante suggerimento su come affrontare da soli “il colpo della strega” prima di poter essere visitati e assistiti da uno specialista.


Davide TieppoOsteopata - Fisioterapista


Gli esperti che hanno contribuito a questa guida:


1) Philippe CaiazzoFisioterapista - OsteopataForlì (IT)
2) Domenico LamaMedicina Tradizionale CineseBologna (IT)
3) Michele RomanoFisioterapistaMilano (IT)
4) Francesco TicchiFisioterapistaTeramo (IT)
5) Marcello ChiapponiFisioterapistaRivergaro Piacenza (IT)
6) Massimo De FilippoFisioterapista - OsteopataRubiera Reggio Emilia (IT)
7) Federico PetittoMassaggiatore MedicaleChiasso (CH)
8) Dott. Maurizio NosedaChiropraticoLugano (CH)

I Consigli degli Esperti

“OK il riposo, ma il movimento rispettando il dolore migliora la situazione”

“Il primo consiglio che posso dare è quello di respirare profondamente con la pancia. Cercare una posizione dove il dolore è meno forte. Se possibile, muoversi nella direzione dove si soffre di meno e non in quella dove si avverte dolore.
Ove si avverte che il riposo può essere di aiuto, sdraiarsi, tenendo però presente che il movimento consapevole, inteso quello che non crea dolore, migliora la situazione.
In generale è una buona idea farsi vedere da un medico in grado di fare una diagnosi in grado di definire la strategia terapeutica ed eventuali indagini complementari.”

“L’agopuntura ci permette di lavorare lontano dalla zona dolorosa”

“Evitare sforzi eccessivi. Prendere un antidolorifico per cercare di ridurre il dolore e rivolgersi al proprio medico di base ed eventualmente ad una figura professionale di riferimento.
Con l'agopuntura e tuina si può agire sulla zona dolorosa che spesso è difficilmente toccabile lavorando a distanza dalla sede del dolore, finché grazie a questo lavoro distale si rende la zona dolente trattabile.”

“Aiutarsi con cuscini a ritrovare una posizione allineata”

“Trovare la posizione in cui il dolore è meglio controllato (sdraiato, sul fianco…) e prendere fiato. Se il blocco avviene piegando in avanti il tronco, posizionarsi a pancia sotto su una pila di cuscini.
Ridurre progressivamente l’altezza di questo supporto eliminando uno alla volta i cuscini e tentare di guadagnare la posizione allineata della colonna per rimettersi in piedi. Un farmaco antidolorifico e l’applicazione di qualcosa di molto caldo sulla zona dolorosa non sono un aiuto da disdegnare.”

“In attesa del medico è utile applicare il caldo”

“Consigliare ad un paziente cosa fare senza avere idea della causa di insorgenza è poco professionale, per cui la prima cosa che faccio è l’anamnesi, che sono tutte quelle domande che servono per comprendere la possibile causa del dolore.
Se in seguito alle informazioni ricevute riscontro che non vi sono sintomi neurologici suggerisco di mettere nell’immediato una borsa di acqua calda in punti specifici e di rivolgersi quanto prima al proprio medico di base o farsi valutare dal fisioterapista di fiducia.
Se il dolore, come accade nella maggior parte dei casi, fosse dovuto ai trigger points (punti muscolari specifici che possono causare dolore), andando da un fisioterapista preparato, è possibile ottenere ottimi risultati in brevissimo tempo.”

“All’inizio terapia farmacologica”

“Se la schiena è molto dolente e infiammata non si può fare molto. Se il dolore è molto intenso si può chiamare il medico per una valutazione e magari una prima somministrazione farmacologica.
Non tutti i mal di schiena sono uguali, si deve valutare, quindi, se si sta meglio a riposo oppure magari con una leggera passeggiata.”

“Riposare in una posizione di non dolore”

“Sicuramente sdraiarsi nella posizione che non comporta dolore. Potrebbe essere a pancia in giù o sul fianco con dei cuscini.”

“Gli impacchi caldi possano aiutare ad attenuare il dolore”

“Se il dolore si è manifestato in seguito ad un sovraccarico (un lavoro impegnativo al quale non sono abituato, come ad esempio tagliare la legna, traslocare…), un ottimo rimedio può essere quello di applicare un impacco caldo localmente.
In commercio se ne trovano con semi di ciliegio, lino o in gel ma è anche possibile costruire un impacco caldo di emergenza grazie al sale grosso.
E’ sufficiente infatti avvolgere del sale grosso, precedentemente scaldato in padella o al microonde e avvolgerlo in un asciugamano. Se il dolore si attenua è anche possibile praticare un automassaggio con le palline.
Questo è un set di esercizi che insegniamo ai pazienti che si rivolgono ad Obiettivo Salute e che più di una volta si sono rivelati di grande aiuto in condizioni di emergenza.”

“Non andate al pronto soccorso...”

“Prendere dei farmaci antinfiammatori, trovare una posizione antalgica (soggettiva), caldo contro freddo, chiamare il proprio chiropratico o osteopata di fiducia.
È inutile andare al Pronto Soccorso (sintomi gravi esclusi ovviamente). Suggerisco possibili esercizi di respirazione… e qui si apre un mondo."

Informazioni Utili

Se stai soffrendo di un importante dolore come quello causato da un colpo della schiena probabilmente vorrai una soluzione veloce al tuo problema.
Ho pensato di segnalarti alcuni video, realizzati da colleghi, nei quali potrai trovare degli esercizi che ti possano essere utili nell’immediato:
Colpo della strega cosa fare subito Gianluca Italiano Fisioterapista
Colpo della strega un esercizio anche se non ti riesci a muovere Danilo Ciccarella Fisioterapista-Osteopata
Colpo della strega: il metodo McKenzie Massimo De Filippo Fisioterapista-Osteopata


Se inoltre vuoi approfondire l’argomento e ti piace conoscere cosa dicono gli studi scientifici su questo problema puoi cercare al seguente link:Studi scientifici sul dolore lombare acuto

Conclusioni

“Molte volte sento persone affermare: “non vengo in terapia perché sono bloccato con la schiena”.
Ecco, questo è proprio quello che andrebbe evitato. Non bisogna certo aspettare che passi il dolore per andare dal proprio terapista, qualunque figura sia.
Un trattamento precoce, ovviamente rispettoso del dolore, aiuta ad abbreviare la fase acuta del dolore.
Il dolore dopo un colpo della strega è veramente invalidante ed una persona colpita da questo evento farebbe di tutto per poterlo risolvere velocemente.
Ma, come spiegato dagli esperti consultati, non esistono soluzioni immediate. Ciò che è importante è il rimanere tranquilli e muoversi con grande cautela evitando di stressare ulteriormente la zona interessata.
Trovo interessante notare che più di un esperto in questa guida suggerisca l’uso del caldo per attenuare questo fastidio, a diversità di quanto la maggior parte degli specialisti consigliava in passato (utilizzo di ghiaccio sulla zona interessata).
Importante anche il consiglio di muoversi comunque scegliendo movimenti che non causano dolore: si è visto, infatti, che da un dolore acuto si recupera più facilmente attraverso movimenti cauti e prudenti che non con il riposo assoluto a letto.”

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Dr. Davide TieppoOsteopata / Fisioterapia

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    Davide TieppoFisioterapista OsteopataE-Mail

Dopo aver terminato la formazione in Fisioterapia e quella successiva in Osteopatia ho frequentato una formazione specialistica in Osteopatia Pediatrica. Ad oggi ho oltre 15 anni di esperienza professionale ma sempre lo stesso obiettivo: fornire ai miei pazienti l’attenzione e la cura che meritano per aiutarli a ritrovare una condizione di salute.
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